Convento Madonna del Popolo

Via Cappuccini, 5
66016 Guardiagrele (CH)

0871 82217

Il Convento

Il Convento dei Cappuccini di Guardiagrele è uno dei primi conventi della Provincia d’Abruzzo. Venne costruito dai Frati con la gente nel 1599, e dunque, ha una storia di 421 anni di presenza nel territorio guardiese. É un punto di riferimento del paese circa la direzione spirituale e le confessioni. Purtroppo fino al 2016 il Convento era in pessime condizioni circa la manutenzione interna ed esterna, ma dal 2016, grazie alla collaborazione dei parrocchiani sono stati svolti importanti lavori sia all’interno del Convento che all’esterno. L’interno è stato quasi completamente ristrutturato a livello di tinteggiatura, sistemazione stanze e infissi, mentre all’esterno il più grande lavoro è stata la sostituzione dell’intera recinzione con un ottimo impianto di illuminazione per le attività serali della parrocchia. Inoltre è stato creato un altare esterno dedicato a San Damiano. La comunità partecipa molto alle attività liturgiche e ludiche.

La Storia

La chiesa, tipico esemplare di architettura cappuccina, conserva ancora il caratteristico arredamento ligneo con tabernacolo dei “marangoni” nell’altare maggiore. Il Convento è stato costruito dai Frati insieme alla gente nel 1599.  La struttura conventuale venne realizzata con la possibilità recettiva di 12 Frati.

Nella relazione del 1650, i Commissari annotano: “Stimiamo che vi possano vivere d’elemosine consuete 12 Frati; al presente vi stanno 8 a causa della mortalità (di peste) di quest’anno”.

Nei 4 secoli di vita, pur alternandosi nei vari periodi il numero delle presenze dei religiosi, non ha mai raggiunto questo numero, come si può constatare dal presente prospetto:

Dal 1599 al 1811 in media religiosi: numero 8
Nel 1811, soppressione napoleonica numero 5
Dal 1821 al 1866, in media, religiosi numero 8
Dal 1868 al 1882 religiosi numero 1
Dal 1982 al 1950 in media religiosi numero 3
Dal 1950 al 1965, religiosi numero 6
Dal 1965 al 2000, religiosi numero 4
Dal 2000 al 2020, in media, religiosi, numero 4

A Guardiagrele vengono tenuti 3 Capitoli Provinciali, dei quali:

– il primo risale al 1637 e in cui viene eletto Superiore Provinciale il Padre Bernardino da Gesso;

– il secondo nell’anno successivo in cui viene confermato lo stesso Superiore;

– il terzo nel 1641 in cui appena congregati i Frati, muore il Padre Provinciale Padre Girolamo da Atri e nella stessa Assemblea, dopo qualche giorno viene nominato come successore il Padre Teodoro da Loreto.

All’inizio del secolo XIX prese grande sviluppo la devozione a Santa Lucia vergine e martire, alla quale è dedicata una delle cappelle laterali. Il 4 ottobre 1974, l’Arcivescovo metropolita di Chieti Mons. Vincenzo Fagiolo erigeva nella chiesa dei cappuccini una nuova parrocchia con il titolo di San Francesco d’Assisi. Nel 1989 la ditta Dario Carnicelli di Marruci (l’Aquila) effettuava il restauro del maestoso tabernacolo ligneo dei “marangoni” e dei tre altari laterali. Seguirono altri interventi restaurativi nella chiesa, includenti anche la solenne pala dell’altare maggiore, restaurata dal prof. Sergio Paolo Diodato. Nel triennio 1998-2001 ampi interventi di ristrutturazione interna hanno reso il convento più funzionale e accogliente. Nell’estate 2002, a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. per l’Abruzzo, sono stati ripristinati due piccoli affreschi nel convento:  una lunetta con Deposizione in bianco e nero e un ovale con Madonna in preghiera, attribuito al notevole pittore guardiese Nicola Felice Bonaventura Ranieri, morto più che centenario (1749-1850).